A Santa Sofia, piccolo paese a cavallo tro Romagna e Toscana, c’è una canzone che tutti conoscono. Racconta l’addio tra il giovane partigiano Guido Buscherini detto Stoppa e Giovanna, di cui è innamorato. Stoppa sta partendo per i monti, per unirsi alla neonata Brigata Garibaldi e partecipare alla Resistenza. Sarà il primo caduto della guerra di Liberazione in Romagna. La sera, davanti al fuoco, i compagni di Brigata mettono insieme qualche verso sull’aria di una vecchia canzone. Nasce così Giovanna Mia. Li ascolta un ragazzino, Bruno Versari detto Il Poeta, che la impara in fretta e la canterà per tutta la sua vita alle feste e nelle osterie. Oggi Il Poeta riposa nel cimitero di Santa Sofia, a pochi passi dal sacrario dei partigiani e dalla tomba di Stoppa. Poco tempo fa se ne è andata anche Giovanna.
Questo documentario è stato realizzato dal sottoscritto, Giancarlo Dini e Marco Battistini nel 2005.
Il primo Ministro australiano John Howard si è lanciato in una serie di sorprendenti dichiarazioni durante un’intervista televisiva. Howard ha detto testualmente che
una vittoria di Barack Obama nella corsa alla Casa Bianca sarebbe un disastro per l’Iraq…se fossi un capo di Al Qaeda in Iraq pregherei per vedere Obama e i Democratici vincere le elezioni
Dopo le defezioni di Spagna, Italia e le perplessità britanniche, Bush incassa un attestato di stima da un alleato che lo ha seguito nell’avventura irachena fin dal primo momento.
Obama, appreso dei commenti di Howard durante un incontro pubblico, ha risposto a muso duro Read the rest of this entry »
Ovvero un’introduzione che è cresciuta a dismisura
E anche questo Superbowl e’ andato. In quel di Miami gli Indianapolis Colts hanno portato a casa il primo successo in 36 anni dopo un inizio disastroso, con i Chicago Bears che segnano su ritorno del calcio d’inizio. Sette a zero dopo un minuto, nella finalissima, davanti a 93 milioni di spettatori. Non fa bene al morale ma c’è tutto il tempo per recuperare. A comandare l’attacco dei Colts c’è Peyton Manning, ultimo rampollo di una famiglia di giocatori professionisti. Un fuoriclasse che esordisce al suo primo Superbowl con un lancio intercettato.
Le cose sembrano mettersi veramente male per i Colts, ma la difesa tiene, non concede terreno e la palla torna dopo soli quattro down all’attaco di Indianapolis. Read the rest of this entry »
Qualche tempo fa gli avversari del senatore dell’IllinoisBarak Obama usavano mettere in evidenza il suo middle name, Hussein, piuttosto sconveniente per un candidato alla Casa Bianca. Non chiedetemi il perchè, non lo so. La CNN, per errore o per magia, ha prodotto questo:
Mentre sono indaffarato a recuperare qualche calzino pulito da mettere in borsa vi scrivo per augurare a tutte e tutti quelli che passano da queste parti buone feste etcetera etcetera. Come dicevo, si parte per qualche giorno. La destinazione è un’isoletta triangolare a due passi dal polo sud, verdissima, con lunghi filari di viti, tante ostriche e salmoni e il più antico stabilimento in Australia per la produzione della birra, quello della Cascade. In Tasmania, nascosti dall’idillio delle architetture da villaggio ottocentesco ci sono anche i fantasmi. Read the rest of this entry »