Giovanna Mia

April 26th, 2007

A Santa Sofia, piccolo paese a cavallo tro Romagna e Toscana, c’è una canzone che tutti conoscono. Racconta l’addio tra il giovane partigiano Guido Buscherini detto Stoppa e Giovanna, di cui è innamorato. Stoppa sta partendo per i monti, per unirsi alla neonata Brigata Garibaldi e partecipare alla Resistenza. Sarà il primo caduto della guerra di Liberazione in Romagna. La sera, davanti al fuoco, i compagni di Brigata mettono insieme qualche verso sull’aria di una vecchia canzone. Nasce così Giovanna Mia. Li ascolta un ragazzino, Bruno Versari detto Il Poeta, che la impara in fretta e la canterà per tutta la sua vita alle feste e nelle osterie. Oggi Il Poeta riposa nel cimitero di Santa Sofia, a pochi passi dal sacrario dei partigiani e dalla tomba di Stoppa. Poco tempo fa se ne è andata anche Giovanna.

Questo documentario è stato realizzato dal sottoscritto, Giancarlo Dini e Marco Battistini nel 2005.

Mi faccia intercettare!

March 20th, 2007

Un eroe del nostro tempo

Brokeback Mountain from the point of view of the horses

March 6th, 2007

Tratto da Family Guy season 6 ep. 11

Fedele alla linea

March 6th, 2007

Anche quando non c’è
la LineaApprendo ora che se n’è andato Osvaldo Cavandoli e con lui la sua Linea.

Howard sfida Obama

February 18th, 2007

Il primo Ministro australiano John Howard si è lanciato in una serie di sorprendenti dichiarazioni durante un’intervista televisiva. Howard ha detto testualmente che

una vittoria di Barack Obama nella corsa alla Casa Bianca sarebbe un disastro per l’Iraq…se fossi un capo di Al Qaeda in Iraq pregherei per vedere Obama e i Democratici vincere le elezioni

Dopo le defezioni di Spagna, Italia e le perplessità britanniche, Bush incassa un attestato di stima da un alleato che lo ha seguito nell’avventura irachena fin dal primo momento.
Obama, appreso dei commenti di Howard durante un incontro pubblico, ha risposto a muso duro Read the rest of this entry »

The Longest Yard*

February 10th, 2007

Ovvero un’introduzione che è cresciuta a dismisura

E anche questo Superbowl e’ andato. In quel di Miami gli Indianapolis Colts hanno portato a casa il primo successo in 36 anni dopo un inizio disastroso, con i Chicago Bears che segnano su ritorno del calcio d’inizio. Sette a zero dopo un minuto, nella finalissima, davanti a 93 milioni di spettatori. Non fa bene al morale ma c’è tutto il tempo per recuperare. A comandare l’attacco dei Colts c’è Peyton Manning, ultimo rampollo di una famiglia di giocatori professionisti. Un fuoriclasse che esordisce al suo primo Superbowl con un lancio intercettato.
Le cose sembrano mettersi veramente male per i Colts, ma la difesa tiene, non concede terreno e la palla torna dopo soli quattro down all’attaco di Indianapolis. Read the rest of this entry »

Digital Divide

January 29th, 2007

Mila dormienteNel frattempo la mia gatta ha aperto un blog

Koenig chiama Alfa

January 16th, 2007

Io volevo tanto bloggare con regolarità, lo giuro, ma poi ho trovato le due serie complete di Spazio:1999.

Space:1999

E ora scusate, torno ad ammirare la messa in piega di Barbara Bain.

PS: Per chi ha fede, annuncio che a breve sara’ pronto un bel video sul viaggio in Tasmania.

Spot the difference

January 5th, 2007

Ovvero trova la differenza

Barack Obama(fonte: SMH)

Qualche tempo fa gli avversari del senatore dell’Illinois Barak Obama usavano mettere in evidenza il suo middle name, Hussein, piuttosto sconveniente per un candidato alla Casa Bianca. Non chiedetemi il perchè, non lo so. La CNN, per errore o per magia, ha prodotto questo:

Osama

Ultima chiamata per la Tasmania

December 22nd, 2006

Mentre sono indaffarato a recuperare qualche calzino pulito da mettere in borsa vi scrivo per augurare a tutte e tutti quelli che passano da queste parti buone feste etcetera etcetera. Come dicevo, si parte per qualche giorno. La destinazione è un’isoletta triangolare a due passi dal polo sud, verdissima, con lunghi filari di viti, tante ostriche e salmoni e il più antico stabilimento in Australia per la produzione della birra, quello della Cascade. In Tasmania, nascosti dall’idillio delle architetture da villaggio ottocentesco ci sono anche i fantasmi. Read the rest of this entry »